
Com’ è forte vento del sud
intriso di sapori e di persone…
come una voce antica
che sfida il tempo
e mi accarezza lieve
riportandomi tenere nostalgie
e pensieri lontani
appesi al filo dei ricordi
che sfiorano la mente
e danzano leggeri
sospesi a un aquilone.
Gonfia le vele
il vento del sud
leggero come una carezza
come la salsedine
che pietosa ricopre
le intense emozioni
che macerano l’anima
nell’incanto di mille luci lontane
che mostrano sicure l’orizzonte.
Nel vento del sud
ritrovo un sospiro amaro
nato su una foto ingiallita
il canto appassionato
del marinaio lontano
perduto nel vociare dei gabbiani
e lo scalpiccio sommesso
della nostalgia
e gli spruzzi improvvisi
di un settembre pieno
di malinconia
e il grigio dei capelli di mio padre
la dolcezza infinita di mia madre
e il tuo profumo
le corse sulla spiaggia
le lacrime di un triste mattino
e le risate, i baci, il broncio, i tuoi sorrisi…
Come vorrei abbracciare l’alito del sud
che ammicca sereno al sole che non c'è,
mentre appesantito dagli anni
vado zigzagando a piedi scalzi
nel tempo che non ha più tempo
disegnando sui vetri il tuo profilo
cercando l'ovvietà della mia vita
nei semplici sapori del mio mondo…
senza catene e senza più futuro
ricco dei miei ricordi e del mio mare…
Mario Coralluzzo © Copyright 2008 - 100volteamore - Poesie