
Il nostro scoglio
s’erge imponente
tra i flutti litigiosi
e il vento
che accarezza
la roccia antica
Lontano
sulla spiaggia bagnata
le tue impronte
svaniscono
spazzate
dalla spuma del mare
mentre la pioggia
parla di noi
con lo scheletro
di un vecchio ombrellone
e l’estate
già reclina il capo
La polvere del tempo
copre pietosa
la nostra storia
fatta a brandelli
dall’indifferenza
del mondo
mentre
il tramonto
brucia l’orizzonte
e accarezza
la sera che già incombe…
Ritornerà l’aurora…
Come potrebbe
rivivere l’amore
senza il tepore
della speranza?
E’ come il mattino
che trae la vita
dal seme della notte
e illumina il mondo
coi colori caldi del risveglio…
Il sole
già bacia i tuoi capelli
e il vento
ti riporta
il profumo intenso
del nostro amore
mentre raccolgo
per te
un bocciolo
intriso di rugiada