
La mia voce si rompe
come i cocci della vita
senza te.
Sospiro, lamento accorato
urla disperate nel silenzio.
E ti parlo nelle notti di tempesta
tra i flutti che s’infrangono
sulle erte scogliere della mente
Poi grido il tuo nome
al vento
che profuma d’angoscia
e lo trascina
tra gli uragani infiniti
che scuotono
l’antica quercia
mentre il dolore
s’inerpica
sull’umida corteccia
della mia solitudine
Muore la notte…
L’aurora risveglia
un freddo mattino
che nasce
nel volgere infinito
di un rimpianto
e danza leggero
sul freddo selciato
intrecciando
raggi di malinconia
e poi scompare
nel mare profondo
delle tue lacrime.

Annego la mia anima
nella marea…
tra gli scogli
dell’indifferenza
che spegne
anche la luna
mentre le stelle
osservano pietose
il mio tormento...
…mi immergo
nelle lacrime del mare
che mi rincorre
nell'impeto della risacca
la tua voce
che sussurra serena
e poi…
Mario Coralluzzo - Copyright © 2008 - 100 VOLTE AMORE - Poesie

Apri gli occhi, angelo mio
guardati intorno
non lasciarti andare
vivi e non pensare
non cancellare
il sole dei tuoi occhi
regalami
ancora un tuo sorriso
Ormai ho rinchiuso il mio amore
in un cassetto
insieme al mio cuore
imprigionato e fatto a pezzi.
e nella notte
ho stretto tra le braccia
il dolore immenso
del mio animo ferito
e scacciato…
C’è una luce in fondo al mio cammino
che si consuma
nei giorni senza te
ed ogni giorno
è sempre più intensa
la malinconia
Che stupido…
l'amore non vive solo di illusioni
ed il mio cuore stanco
cerca il silenzio
il buio
l’amica solitudine…
anche quando
l’amore urla
e si ribella…
ma tu…
sei già lontana anima mia…
Mario Coralluzzo - Copyrigt © 2008 - 100VOLTEAMORE - Poesie

Ho provato a disegnare nella mente
la mia vita senza il tuo sorriso
ubriacando il mio cuore
di sensazioni antiche
fatte di tormento, lacrime e silenzi
Ho promesso a me stesso
di non cercarti più
ma poi ti cerco ancora
e i miei pensieri
rincorrono il tuo profilo
tra le macerie di noi due
Ed ora
in questo crudele tramonto
libero il mio dolore disperato
nel vuoto della nostra piazzetta
anch’essa bagnata
dalle lacrime della solitudine
Non posso pensarti lontana
vinta dall’uragano che ti porti dentro
oggi che il nostro amore
è il ricordo di un raggio di sole
che ci brucia l’anima

Ormai sul mio destino
E’ tramontata l’ultima stella
perchè il tuo cuore non volle trovare
nelle pieghe dell’anima
quell’amore dipinto d’infinito
capace di stupire il mondo
che sognavo di trovare in te
Così mi disseto
del tuo ultimo sorriso
che risponde al mio,
E quando l’onda s’infrange sulla scogliera
come il mio amore sui tuoi silenzi
ti allontani da me
come i marosi che baciano lo scoglio
e si ritraggono
anche la roccia della speranza
è fatta a pezzi
e nell’onda disperde i suoi frammenti
oggi che tuffi le tue emozioni
in oceani lontani
mentre una lacrima
talvolta ti riga l’anima
mentre disegno sui vetri appannati
la mia solitudine
e il tormento folle di un amore
che dovevo fuggire
ma che strazia il cuore
oggi che non posso
privarmi di te
Nel naufragio della mia esistenza
che è già morta,
mi hai insegnato che non basta amare
quando la sorgente
sgorga nel deserto…
ed oggi
depongo la mia anima
sull’erto scoglio della solitudine
e la malinconia
parla di te alla tempesta
che pietosa mi porta con se...
Mario Coralluzzo - Copyright ©2008 - ANIMA MIA - Poesie


Ti vedo tra le onde furenti
che s’infrangono sulla nera scogliera
e il vento salmastro
che ruba le tue carezze
mentre immergi la tua pelle di luna
Ed io fremo.
Una tempesta antica avvelena i miei giorni
tracciati sui vetri polverosi
sferzati dall’uragano.
I giorni corrono dietro al fienile
e noi ladri di passione
intrecciamo sogni morbosi
con le carni divorate da mille fiamme
mordendo la lussuria nell’aria
pregna dei nostri odori
L’alba del nuovo giorno
accende di nuove verità
i chiodi che trafiggono
l’anima in croce
ladro d’amore nel momento estremo
del mio Calvario.
Cupi giorni sul greto del fiume
ad ascoltare il lamento del vento
fra i rottami della vita
con la mente rivolta alla spuma del mare
agli scogli, alle acque alla tua pelle di luna…
Mario Coralluzzo – Copyright © 2008 – ANIMA MIA - Poesie

Ti vedo tra le onde furenti
che s’infrangono sulla nera scogliera
e il vento salmastro
che ruba le tue carezze
mentre immergi la tua pelle di luna
Ed io fremo.
Una tempesta antica avvelena i miei giorni
tracciati sui vetri polverosi
sferzati dall’uragano.
I giorni corrono dietro al fienile
e noi ladri di passione
intrecciamo sogni morbosi
con le carni divorate da mille fiamme
mordendo la lussuria nell’aria
pregna dei nostri odori
L’alba del nuovo giorno
accende di nuove verità
i chiodi che trafiggono
l’anima in croce
ladro d’amore nel momento estremo
del mio Calvario.
Cupi giorni sul greto del fiume
ad ascoltare il lamento del vento
fra i rottami della vita
con la mente rivolta alla spuma del mare
agli scogli, alle acque alla tua pelle di luna…
Mario Coralluzzo – Copyright © 2008 – ANIMA MIA - Poesie

Ritrovo
sul mare impetuoso
la carezza del vento
che gonfia le vele
e la schiuma salmastra
tra gli scogli
che nascono
tra le acque chiare
e si tuffano
nel verde
della corrente.
Cammino
nel tramonto infuocato
al flebile respiro
dell’estate
che imbruna
l’odorosa campagna
nel canto antico
in cui riposa
la mia eterna pena
al silenzio
e…mi perdo
nell'oscuro vortice
della malinconia
mentre cerco
tra le ombre dell’anima
la luce improvvisa
di un tuo
sorriso…
Amo
la tua pelle ambrata
e la rugiada
della tua passione
quando
doni al mondo la vita
e ti perdi nell’estremo abbandono
dell’amore.
il miele delle tue carni
e il tuo profumo
che ritrovo
nelle lunghe
notti di luna piena
quando
il vento
mi regala petali di te…
Vivo
del tuo respiro
che accarezzo
nell’aria
quando
meravigliosa irrompi
nel tunnel della vita
e la tua grazia
placa
l’eterna sete
e il dolore immane
della mia solitudine…