
Ti direi
vediamoci adesso
ma siamo lontani
anche i nostri cuori
hanno preso vie separate...
Ma soffro tanto!
Forse verrò da te
e... se ti vedrò?
Mi tremano le mani al solo pensiero!
Ti guarderò e
ritroverò i tuoi occhi,
mi passerà davanti
la nostra storia
ed il cuore salirà
fino a schizzare via!
Mi racconterai di te
di questi giorni
di assurdo silenzio
di cambiamenti e di malinconie
ed io...
ti fisserò
ed ogni tua parola
sarà come un dolce sussurro
che accarezzerà
il mio cuore...
E poi...
t'immagini
angelo mio...
ti sentirò ridere ancora
potrò vedere
le linee del tuo viso
cercando di fissare ogni cosa di te
perchè non so
se ci sarà una seconda volta
...per noi non c'è mai stata!
Non c'è mai stato un inizio
nè una fine
solo una favola
interrotta
come la nostra strada
in costruzione
...chissà se mai
sarà completata?
Ed ora
come farò a lasciarti
sapendo che
non
ti rivedrò?
Domani
o tra centanni
ci renderemo conto
che stiamo scappando
solo da noi stessi
perchè saremo
ciò che non sappiamo
ciò che non abbiamo conosciuto
ma solo sfiorato...
Destino...
scelta...
determinazione?
Giornate amare...
disperate...
quasi surreali
come la nostra storia!
La vita è un azzardo
in cui il destino
gioca le sue carte...
ma solo a metà
perchè l'altra metà
la giochiamo da noi
...ed io non vedo l'ora
di rilanciare
in questo gioco
in cui ho già puntato
tutto me stesso...
E tu...
troverai il coraggio
di venire a vedere
le mie carte?

Mi tuffo nei tuoi occhi
più profondi del mare
che alimentano il sole
Poi sfioro il tuo ricordo
con la mente
che tieni saldamente legata a un tuo sorriso
Nel tuo abbraccio mi perdo
e mi ritrovo
vivo tra le tue braccia
Ascolto i tuoi silenzi
mentre respiro a fondo il tuo profumo
ogni giorno rinasco
ma ogni giorno mi ubriaco di malinconia...
Mario Coralluzzo - Copyright © 2008 - 100 VOLTE AMORE - Poesie

Respiro il vento
che ti sfiora la pelle
mentre
lontano mille galassie
cerco me stesso
sul greto dell'anima...
La notte
mi tiene compagnia
tra le macerie
del cuore trafitto
dalle lame dell'indifferenza
nella nebbia gelida
che cancella
anche i ricordi...
Ormai
vivo di rimpianto
ti rivedo
nel replay dell'anima
e parlo di te
alle ombre della nostalgia...
e poi il silenzio!
Mario Coralluzzo - © Copyright 2008 - 100 VOLTE AMORE - Poesia

Ormai giace
col cuore trafitto
Parsifal
serbando
negli occhi
il suo caro sorriso
fresco e pulito
come limpida acqua
di ruscello
con gli occhi
al cielo
sognando
di rivedere
ancora la sua stella...
Caduto
l'ultimo cavaliere
intreccia perduto
nel suo nobile cuore
antiche emozioni
accarezzando
nella mente
la dolce melodia
della sua voce
e le sue labbra
i suoi occhi
i suoi silenzi...
Un giorno
certamente verrai
a cercare il suo ricordo
per raccogliere
il fiore
del suo ultimo sospiro...
allora
disperata
annegherai
nelle acque del torrente
la tua malinconia
accarezzando
la croce
piantata
nel tuo cuore
e sentirai nell'aria
la sua voce:
"Sii felice principessa...
sii felice angelo mio..."
Mario Coralluzzo © Copyrigt 2008 - 100 VOLTE AMORE - Poesie

Apri gli occhi, angelo mio
guardati intorno
non lasciarti andare
vivi e non pensare
non cancellare
il sole dei tuoi occhi
regalami
ancora un tuo sorriso
Ormai ho rinchiuso il mio amore
in un cassetto
insieme al mio cuore
imprigionato e fatto a pezzi.
e nella notte
ho stretto tra le braccia
il dolore immenso
del mio animo ferito
e scacciato…
C’è una luce in fondo al mio cammino
che si consuma
nei giorni senza te
ed ogni giorno
è sempre più intensa
la malinconia
Che stupido…
l'amore non vive solo di illusioni
ed il mio cuore stanco
cerca il silenzio
il buio
l’amica solitudine…
anche quando
l’amore urla
e si ribella…
ma tu…
sei già lontana anima mia…
Mario Coralluzzo - Copyrigt © 2008 - 100VOLTEAMORE - Poesie

Ormai sul mio destino
E’ tramontata l’ultima stella
perchè il tuo cuore non volle trovare
nelle pieghe dell’anima
quell’amore dipinto d’infinito
capace di stupire il mondo
che sognavo di trovare in te
Così mi disseto
del tuo ultimo sorriso
che risponde al mio,
E quando l’onda s’infrange sulla scogliera
come il mio amore sui tuoi silenzi
ti allontani da me
come i marosi che baciano lo scoglio
e si ritraggono
anche la roccia della speranza
è fatta a pezzi
e nell’onda disperde i suoi frammenti
oggi che tuffi le tue emozioni
in oceani lontani
mentre una lacrima
talvolta ti riga l’anima
mentre disegno sui vetri appannati
la mia solitudine
e il tormento folle di un amore
che dovevo fuggire
ma che strazia il cuore
oggi che non posso
privarmi di te
Nel naufragio della mia esistenza
che è già morta,
mi hai insegnato che non basta amare
quando la sorgente
sgorga nel deserto…
ed oggi
depongo la mia anima
sull’erto scoglio della solitudine
e la malinconia
parla di te alla tempesta
che pietosa mi porta con se...
Mario Coralluzzo - Copyright ©2008 - ANIMA MIA - Poesie

ILLUMINI IL MIO GIORNO

Sorgi col sole e illumini il mio giorno
riunisci il tramonto e l'aurora
nel tuo sguardo
mi inebria il tuo profumo
che respiro nella brezza della sera
e mi disseto della voluttà dei baci
che rubo alla tua bocca
con la pelle che sfiora la pelle
perduto
nel profondo mare dei tuoi occhi…
sulle mie emozioni
e abbagli con la tua luce
la tenera farfalla
che vola verso te
mentre
chino sul mio destino
accarezzo il gelo dell'indifferenza
che nasce improvviso
in tuo sorriso...

Com’ è forte vento del sud
intriso di sapori e di persone…
come una voce antica
che sfida il tempo
e mi accarezza lieve
riportandomi tenere nostalgie
e pensieri lontani
appesi al filo dei ricordi
che sfiorano la mente
e danzano leggeri
sospesi a un aquilone.
Gonfia le vele
il vento del sud
leggero come una carezza
come la salsedine
che pietosa ricopre
le intense emozioni
che macerano l’anima
nell’incanto di mille luci lontane
che mostrano sicure l’orizzonte.
Nel vento del sud
ritrovo un sospiro amaro
nato su una foto ingiallita
il canto appassionato
del marinaio lontano
perduto nel vociare dei gabbiani
e lo scalpiccio sommesso
della nostalgia
e gli spruzzi improvvisi
di un settembre pieno
di malinconia
e il grigio dei capelli di mio padre
la dolcezza infinita di mia madre
e il tuo profumo
le corse sulla spiaggia
le lacrime di un triste mattino
e le risate, i baci, il broncio, i tuoi sorrisi…
Come vorrei abbracciare l’alito del sud
che ammicca sereno al sole che non c'è,
mentre appesantito dagli anni
vado zigzagando a piedi scalzi
nel tempo che non ha più tempo
disegnando sui vetri il tuo profilo
cercando l'ovvietà della mia vita
nei semplici sapori del mio mondo…
senza catene e senza più futuro
ricco dei miei ricordi e del mio mare…
Mario Coralluzzo © Copyright 2008 - 100volteamore - Poesie

Muore
ogni giorno
tra le crepe dell’anima
il silenzio assordante di un pensiero
che rassegnato scompare
cercando
la pace nell’oblio
Poi rinasce
pallido e sconvolto
sulla roccia rovente
e s’intreccia
col sospiro lieve
del vento del sud
che muto accarezza
palpitanti
scaglie di mare
che conservano ancora
il tuo profumo