
Ormai giace
col cuore trafitto
Parsifal
serbando
negli occhi
il suo caro sorriso
fresco e pulito
come limpida acqua
di ruscello
con gli occhi
al cielo
sognando
di rivedere
ancora la sua stella...
Caduto
l'ultimo cavaliere
intreccia perduto
nel suo nobile cuore
antiche emozioni
accarezzando
nella mente
la dolce melodia
della sua voce
e le sue labbra
i suoi occhi
i suoi silenzi...
Un giorno
certamente verrai
a cercare il suo ricordo
per raccogliere
il fiore
del suo ultimo sospiro...
allora
disperata
annegherai
nelle acque del torrente
la tua malinconia
accarezzando
la croce
piantata
nel tuo cuore
e sentirai nell'aria
la sua voce:
"Sii felice principessa...
sii felice angelo mio..."
Mario Coralluzzo © Copyrigt 2008 - 100 VOLTE AMORE - Poesie

ILLUMINI IL MIO GIORNO

Sorgi col sole e illumini il mio giorno
riunisci il tramonto e l'aurora
nel tuo sguardo
mi inebria il tuo profumo
che respiro nella brezza della sera
e mi disseto della voluttà dei baci
che rubo alla tua bocca
con la pelle che sfiora la pelle
perduto
nel profondo mare dei tuoi occhi…
sulle mie emozioni
e abbagli con la tua luce
la tenera farfalla
che vola verso te
mentre
chino sul mio destino
accarezzo il gelo dell'indifferenza
che nasce improvviso
in tuo sorriso...

Muore
ogni giorno
tra le crepe dell’anima
il silenzio assordante di un pensiero
che rassegnato scompare
cercando
la pace nell’oblio
Poi rinasce
pallido e sconvolto
sulla roccia rovente
e s’intreccia
col sospiro lieve
del vento del sud
che muto accarezza
palpitanti
scaglie di mare
che conservano ancora
il tuo profumo


Tramonti
nei miei pensieri
e sorridi al vento
che ti arruffa i capelli
mentre
raccogli fiori infiniti
intrecci
corone di stelle
e il sole accarezza
il tuo profilo
Sei unica....
unica come la vita…
Stendi ghirlande di fiori
sul tuo cammino
e profuma
di rose la tua scia
ma ormai
emigrano le rondini
dalla tua grondaia
e il tempo ne cancella
il ricordo...
L'animo mio
si fa settembre
e il temporale
solleva le foglie appassite
e rapisce le barche
ancorate al sole d'agosto
e nei tuoi occhi
cupa
una strana ombra
fugacemente compare
Come potrò
non vivere in te
anima mia sola e selvaggia
e tu di me
e del mio nome
che la tua mente allontana....
Insieme
guardiamo il tramonto
bruciare il mare
tenendoci per mano
nell'immensa magia
di un rosso crepuscolo
nello spazio infinito
di un tuo sorriso
il vento triste
ulula alla montagna
e scopre i tuoi seni
che profumano
di carnale passione
mentre voli
legata a una stella
come un gabbiano
sul mare amico
la’ dove muoiono i venti
e la natura sboccia…
tu nuda
finalmente giaci
coperta solo
da una coltre di stelle
e dal soffio
dei miei pensieri…
Mario Coralluzzo © 2007 - ANIMA MIA - Poesie
Non spegnere, Signore,
il sorriso dal suo volto,
lascialo almeno
nella mia memoria,
non rendere
il risveglio
grigio
come la nebbia dei pensieri.
La notte muore...
il corpo si leva
con fatica immane
e la brina
ricopre ormai
le tristi foglie di acacia
mentre
una timida
goccia di rugiada
disseta
la terra inaridita
in questo triste
mattino d’inverno…
Mario Coralluzzo © 2006 - Anima mia - Poesie


Tracce di te
nella dolce salsedine
di settembre
baciato
dalla spuma impetuosa
del nostro mare
che accarezza
la tua pelle
bruciata dal sole…
esplodono
nel risveglio della vita
mentre
accarezza l’anima
l’immensità
di un tuo sorriso.