
Annego nel mare
tutte le mie ansie
e le paure.
La mia mente
vaga per luoghi impervi
e lungo i remoti fiumi
sento anatre
destarsi nei canneti.
La nebbia
che sale dall’anima
è mare
che impetuoso
viene ad incontrarmi
E trovo
meravigliose conchiglie
tra le ginestre
e sull’erba di rugiada
la tua impronta.
Sulla mia spiaggia
giacciono
le allodole
che attraversarono
le immani distanze
della mente…
Ormai parlo di te
con le spume
dei miei pensieri
che nascono dal mare
e mi riportano
il triste canto
dei gabbiani
e il profumo intenso
dei gelsomini
del tuo giardino!
Mario Coralluzzo © 2007 - Anima mia - Poesie